Le trappole dell’alimentazione: le sostanze ad azione simil-farmacologica

Gli alimenti che consumiamo contengono molte sostanze diverse, oltre i componenti essenziali per la nostra vita, cioè proteine, carboidrati, grassi e minerali. Si tratta di varie sostanze di cui alcune posseggono particolari proprietà biologiche che, nei soggetti predisposti, possono creare molti problemi. Un caso classico è rappresentato dall’istamina che aggrava i sintomi dell’allergia, dell’asma e delle poliposi nasali o dalla caffeina contenuta nel caffè ed in bevande come la coca cola, che può peggiorare un’aritmia cardiaca.

Di seguito per comodità la tabella delle principali sostanze che possono comportarsi come dei veri e propri farmaci, causando effetti negativi sul nostro fisico. Naturalmente non si tratta di privarsi totalmente di questi alimenti ma semplicemente di adattarne il consumo in base al proprio stato di salute.

È possibile scaricare la tabella qui.

Sostanze ad attività simil farmacologicaAlimenti nei quali sono contenuteReazioni avverse

Amine vasoattive

  • istamina
  • tiramina
  • dopamina
  • serotonina
  • feniletielenamina
  • Istamina: pesci, pomodori, uova albume, fragole, crostacei, maiale, salumi, cavoli, vini, birra
  • Tiramina: formaggi fermentati e stagionati, estratto di lievito, conserve di pesce (sardine, aringhe, tonno) vini, birra, banane, semi di soia, nocciole, avocado, oli di semi vari
Orticaria, contrazione della muscolatura liscia vasale, cefalea, tachicardia, ipotensione, arrossamento del volto, aumento della secrezione acida gastrica

Metilxantine

  • caffeina
  • teofillina
  • teobromina

Caffeina: nelle bevande a base di caffè, e negli alimenti insaporiti all’aroma di caffè

Teofillina: nelle bevande a base di tee

Teobromina: nelle bevande e negli alimenti a base e all’aroma di cacao

Tachicardia, vasospasmo, aumento della secrezione acida gastrica, cefalea
Additivi che possono provocare reazioni avverseAlimenti nei quali sono utilizzatiReazioni avverse
Sodio monoglutammato (MSG) derivato dell’acido glutammico che si ritrova negli alimenti in forma di sale sodicoSalse e concentrati di pomodoro, salse di soia, nella lavorazione del formaggio parmigiano, nei dadi da brodo e negli estratti per brodoSindrome del ristorante cinese: alterazioni della sensibilità e dolori del capo e del collo, del torace e degli arti superiori, palpitazioni, senso di debolezza
Solfiti: diossido di zolfo, acido solforoso, tutti i sali che possono liberare zolfoTutti gli alimenti e i prodotti alimentari fermentati dai formaggi ai viniRari accessi asmatici di lieve entità, orticaria, cefalea e arrossamento del volto
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