Coronavirus: Aggiornamento del 28 marzo

Prevenzione

L’epidemia procede con particolare virulenza, sopratutto nelle regioni del nord Italia.

Consiglio ai pazienti che abitano in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte di mantenere attiva la prevenzione, come indicato nei post precedenti.

L’esperienza accumulata durante le ultime settimane, nei reparti di terapia intensiva e subintensiva, ci ha consentito di individuare categorie di soggetti particolarmente a rischio, che tendono a sviluppare la forma grave di infezione da covid-19.

Oltre ai grandi anziani con multimorbidità, si stanno rivelando particolarmente fragili pazienti maschi, anche giovani, affetti da ipertensione, diabete, sovrappeso, patologie croniche dell’apparato respiratorio, dell’apparato cardiovascolare o altre patologie immunodepressive e pazienti oncologici.

In questi casi suggerisco di integrare la profilassi con del Colostro bovino, che può essere una buon ausilio per aumentare ulteriormente la resistenza nei confronti del virus.

Il colostro agisce sul sottosistema immunitario, denominato MALT (Mucosa Associated Lymphatic Tissue), che si trova a livello dell’intestino ed interviene stimolando lo stato immunitario generale.

Uno dei migliori preparati è il “Colostro Noni”, che associa l’attività del Colostro a quella del Succo di Noni (morinda citrifolia) contenente importanti sostanze fitochimiche ad azione immunomodulante.

Il prodotto si assume per bocca al dosaggio di una bustina al giorno, con cicli di 10 giorni al mese per 3 mesi.

Cosa evitare

Secondo alcune osservazioni cliniche, sembra che l’assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS) di uso comune, come ad esempio l’ibuprofene, possa peggiorare il decorso di un eventuale infezione da covid 19.

Per tale motivo, anche se questo dato deve essere ancora verificato, consiglio di evitare i FANS, assumendo, in caso di dolore o febbre, solamente paracetamolo.

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