Coronavirus: Prevenzione persone allergiche

L’odierno aggiornamento è dedicato in particolare ai pazienti affetti da allergia, una patologia molto diffusa tra adulti e bambini, che manifesterà il proprio picco nelle prossime settimane, coinvolgendo il naso e le prime vie aeree.

L’arrivo dei primi caldi determinerà infatti, a breve, un forte aumento della concentrazione dei pollini nell’aria e molti avranno la necessità di trattare l’allergia.

Vi invito a diffondere questa informazione a tutti i vostri contatti che soffrono di patologia allergica stagionale.

  • La patologia allergica rappresenta uno dei pochi (paradossali) casi in cui è sensato utilizzare le mascherine all’aria aperta, per esempio in campagna, poiché proteggono dalla penetrazione di pollini nelle vie aeree. Portandole sarà necessaria una terapia molto più blanda per tenere a freno i disturbi.
  • Occorre evitare l’uso dei più comuni presidi per la cura delle allergie e cioè gli spray antiallergici nasali su base cortisonica, mentre non vanno sospesi per nessun motivo gli spray su base cortisonica usati per la cura dell’asma.
  • Il meccanismo d’azione di tali farmaci è infatti  basato specificamente sulla riduzione dell’attività del sistema immunitario a livello nasale, esattamente il contrario di ciò che serve per proteggersi da un’infezione epidemica a diffusione aerea.

Come curarsi

I miei pazienti già in cura con protocolli di terapia M.I.T. non dovrebbero riscontrare particolari problemi con l’arrivo dei pollini.

Consiglio, tuttavia, di mantenere la doppia somministrazione (mattino e sera) e contattarmi in caso di problemi.

Per tutti gli altri è preferibile utilizzare gli antistaminici, che non interferiscono con la funzione immunitaria nasale.

Nei casi più severi è possibile abbinare prodotti a base di sodio cromoglicato, un farmaco in grado di bloccare le reazioni allergiche, se assunto prima del fattore scatenante, bloccando la liberazione di istamina, come ad esempio il Rinofrenal.

Il prodotto non interferisce con il sistema immunitario, e va utilizzato in prevenzione, cioè prima che inizino i disturbi, al dosaggio di 2 spruzzi per narice, mattino e sera, fino alla fine della stagione primaverile.