Conosciamo il nostro sistema immunitario

il nostro sistema immunitario

Le difese del nostro corpo: il sistema immunitario

La nostra sopravvivenza è strettamente legata al sistema immunitario, che protegge l’integrità del nostro organismo da attacchi esterni ed interni.

Parlando di sistema immunitario il pensiero corre subito agli anticorpi, dei “proiettili” molto precisi ed efficaci che ci consentono di eliminare virus e batteri.

Tuttavia per la loro produzione il nostro organismo ha bisogno di circa 10-14 giorni dal momento dell’infezione. E cosa ci difende fino allora?

Il nostro sistema difensivo é composto da due sottosistemi:
  • l’immunità innata, una protezione molto antica, originatasi quasi 1 miliardo di anni fa. Si tratta di un sistema di difesa non specifico ma rapidamente attivabile,
  • l’immunità acquisita un sistema che si è sviluppato solamente 360 milioni di anni fa, che reagisce alle infezioni in maniera più lenta ma molto più precisa e progressiva.

Immunitá innata e immunitá acquisita

L’immunità innata si basa sull’esistenza di barriere fisiche come la pelle e le mucose, che riescono a bloccare la maggior parte delle aggressioni batteriche, virali e fungine.

I patogeni che riescono a superare tali barriere vengono subito aggrediti da cellule specializzate chiamate macrofagi e linfociti NK (Natural Killer), così definite poiché in maniera non specifica aggrediscono e distruggono ogni elemento alieno, comprese le cellule che appaiano contaminate.

All’azione di queste cellule si aggiunge quella delle cellule dendritiche, che “catturano” i patogeni e li presentano ai linfociti T killer.

É qui che entra in gioco la linea di difesa dell’immunitá acquisita nella forma degli anticorpi.

I linfociti T killer infatti “studiano” la struttura dell’aggressore e “programmano” i linfociti B alla preparazione di un anticorpo specifico che possa ucciderlo.

Vediamo un esempio concreto di funzionamento del sistema immunitario, come l’infezione da parte di un virus del raffreddore.

Un esempio del sistema immunitario in azione: il raffreddore

Nel caso del raffreddore, il virus penetra nel naso con la corrente aerea e si deposita sulla superficie della mucosa nasale. La mucosa é ricoperta da un manto di muco, che scorre verso la gola e che contiene il lisozima, una sostanza che disattiva i virus.

Nella maggior parte dei casi il virus, danneggiato dal lisozima, arriva in gola trasportato dal muco e viene deglutito e distrutto dai succhi gastrici. In tal caso le “barriere fisiche” hanno evitato l’infezione.

A volte, peró, il virus riesce ad agganciarsi alla mucosa con i suoi “uncini” (chiamati emoagglutinine), e a penetrare lo strato più superficiale del nostro corpo. Qui lo attendono i linfociti natural killer e i macrofagi, pronti ad attaccarlo e distruggerlo.

Se, per una scarsa risposta dell’immunità innata il virus dovesse comunque farla franca, potrebbe raggiungere il sistema sanguigno dando un’infezione generalizzata (viremia) con febbre e malessere.

Durante gli scontri tra virus e sistema immunitario nella superficie della mucosa nasale, le cellule dendritiche catturano parte dei virus. Questi virus vengono presentati ai linfociti T, che danno il via alla produzione degli anticorpi. La produzione richiede dai 7 ai 10 giorni di tempo, durante i quali saremmo malati. Una volta preparati gli anticorpi nei linfonodi, questi cominceranno a diffondersi nel sangue, eliminando nel giro di 1-2 giorni l’agente patogeno.

L’importante alleanza tra i sottosistemi immunitari

Il racconto evidenzia l’importanza dell’immunità acquisita (anticorpi) per vincere la guerra, ma mostra anche come l’immunità innata (i macrofagi e linfociti Natural Killer) sia essenziale per poter entrare quotidianamente in contatto con germi patogeni senza sviluppare ogni volta lo stato di malattia.

I bambini piccoli che frequentando l’asilo si infettano quotidianamente con nuovi virus: se non disponessero di una buona immunità innata rappresentata principalmente da linfociti nk, sarebbero sempre febbricitanti e malati. Questo perché per ogni infezione sono necessari 10 giorni per la produzione degli anticorpi dell’immunità acquisita.

Fortunatamente un buon corredo di immunità innata, potenziabile con cure naturali che modulano il sistema immunitario, consente ai bimbi sani di frequentare la scuola senza ammalarsi di frequente, poiché sono in grado di bloccare l’infezione sul nascere.